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Il Centro Diocesano Vocazioni
Il Centro Diocesano Vocazioni (CDV) è un Ufficio Pastorale e si pone al servizio della Chiesa diocesana per promuovere e diffondere la cultura vocazionale secondo la progettualità di Dio per ciascun cristiano, esprimendo l’impegno della Chiesa particolare per l’animazione vocazionale e coordinando le attività di orientamento nelle parrocchie e nelle comunità cristiane della diocesi, sotto la guida e la responsabilità del Vescovo.
Il CDV accoglie in sé e sollecita la presenza e l’apporto di tutte le categorie vocazionali (sacerdoti diocesani, diaconi, religiosi, religiose, missionari, consacrati secolari, laici) e dei rappresentanti dei diversi organismi pastorali, sia nella sua struttura sia per la sua gestione. Ne è responsabile un direttore, nominato dal Vescovo e aiutato da un équipe unitaria di cui fanno parte le varie categorie vocazionali (preti, suore, famiglie, laici).
Il CDV è:
• un luogo di comunione, per sperimentare l’unità della missione, la gioia e la fatica di lavorare insieme per le vocazioni;
• è uno strumento di servizio, perché tutta la Chiesa particolare abbia coscienza di essere chiamata;
• è luogo di animazione e promozione vocazionale, terreno fecondo e attento a tutti gli ambiti pastorali (in particolare la parrocchia), in cui far crescere ed esprimere l’operatività pastorale.
Possono quindi essere considerati orientamenti e urgenze qualificanti per il CDV: "diffondere una forte ispirazione di fede, alimentare la spiritualità e la preghiera; innestare l’animazione vocazionale nella pastorale d’insieme delle Chiese particolari; portare l’animazione vocazionale nella pastorale delle comunità parrocchiali, coinvolgendo movimenti, gruppi, servizi e altre comunità in esse operanti; inserire l’animazione vocazionale nella pastorale giovanile; creare e diffondere pubblicazioni adatte alle diverse necessità della pastorale vocazionale; curare la preparazione delle persone che hanno ricevuto dai Vescovi, dai superiori e superiore religiosi, da altri responsabili della vita consacrata, il mandato specifico della cura e accompagnamento dei chiamati" (Documento finale del II Congresso Internazionale Vocazioni, n. 59).
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Strutture diocesane per la promozione delle vocazioni: il Seminario
Il centro propulsore del CDV è il Seminario diocesano con le attività che in esso si svolgono.
L’équipe del Seminario lavora sempre in piena armonia. Ci incontriamo ogni giorno per verificare l’andamento della giornata, per discutere su eventuali situazioni particolari dei ragazzi, per decidere su eventuali iniziative da svolgere.
Per eventuali consigli, o per problemi particolari, il Vescovo è sempre disponibile a dare il suo contributo personale. P. Luciano è molto vicino ai ragazzi, a volte li incontra personalmente e almeno una volta alla settimana si ferma a pranzo in Seminario partecipando sempre alle iniziative più importanti.
Poiché l’età dei ragazzi è diversificata (vanno dagli 11 ai 19 anni) è stato necessario disporre delle attività formative differenziate per la Scuola Media e la Suola Superiore.
Con i ragazzi di scuola media miriamo inizialmente ad una formazione umana ed educativa soprattutto per ciò che riguarda il comportamento, l’educazione, il galateo, la sincerità, il rispetto delle cose e delle persone, l’impegno a scuola e in seminario, i rapporti con gli altri. Abbiamo stilato un vademecum con delle regole di vita su ciò che si deve e non si deve fare.
Con i giovani di scuola superiore stiamo lavorando sul discernimento a livello vocazionale. A tutti i seminaristi si parla della vocazione al sacerdozio verificando le loro inclinazioni e motivazioni e comunque aiutandoli a riflettere liberamente in modo che un eventuale scelta possa essere frutto del loro discernimento personale.
Alcuni incontri sono mirati alla loro formazione umana e riguardano essenzialmente temi come l’affettività, il discernimento, la vocazione, la sessualità. A volte invitiamo degli esperti che affrontano le suddette tematiche.
L’equipe degli educatori incontra spesso i seminaristi a livello personale: nei colloqui col si parla soprattutto della loro serenità, del loro comportamento, dell’impegno, dello studio, dei rapporti con gli altri, di eventuali provvedimenti disciplinari da prendere. Alcuni ragazzi sono seguiti da una psicologa.
Formazione spirituale in Seminario
Per ciò che riguarda la formazione spirituale ci sono dei momenti fissi a livello comunitario:
la Santa Messa, il Rosario, i Vespri, la catechesi settimanale, l’adorazione settimanale, la penitenziale ogni quindici giorni, l’adorazione tutta la giornata il primo giovedi del mese.
Nei periodi forti sono organizzati altri momenti di preghiera: veglie mariane nel mese di maggio, novena di Natale e dell’Immacolata, via Crucis, settimana di Preghiera per l’unità dei cristiani ecc.
Una delle attività spiritualmente intense è il ritiro mensile che facciamo nelle parrocchie. In genere è preceduto da incontri vocazionali nei quali partecipano anche i seminaristi, raccontando la loro esperienza. A livello individuale i ragazzi sono seguiti dal Padre Spirituale con incontri personali.
Parrocchia e vocazioni
La parrocchia rimane il luogo privilegiato dell’ annuncio vocazionale. Essa è il luogo dove la dimensione vocazionale non è un qualcosa in più da fare ma è l’anima stessa di tutto il servizio di evangelizzazione. E’ per questo motivo che la nostra pastorale vocazionale si rivolge soprattutto alle parrocchie e ai vari gruppi e persone presenti in esse.
In Diocesi, la Pastorale Vocazionale ha come preciso obiettivo quello di servire le persone perché possano realizzare pienamente se stesse rispondendo al Signore nelle molteplici vie che ha pensato per la loro vita.
Essa è attuata non solo per aumentare il numero dei seminaristi ma anche come azione nella Chiesa per riscoprire il senso personale di ogni tipo di chiamata da parte del Signore.
La crisi delle vocazioni di questi ultimi anni è un fenomeno vasto e complesso, le cui cause non sono determinabili in modo netto e preciso: troviamo anche nella nostra Diocesi una profonda trasformazione della vita individuale e sociale con ampi riflessi negativi sul problema vocazionale.
Tuttavia in questi anni di attività vocazionale abbiamo notato aspetti di segno positivo: moralità pubblica, senso comunitario ed ecclesiale, nuova domanda religiosa, sete di annuncio evangelico e di preghiera, fenomeni di rinnovamento.
L’équipe
L’équipe è formata dai responsabili del Seminario insieme ad una coppia di sposi, a due giovani e ad una suora. In genere si partecipa tutti insieme agli incontri e alle testimonianze che vengono fatti nelle parrocchie.
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